Alcune foto, inviate da Pier Giorgio Spotorno o prelevate dal famoso disco di Luigino con i commenti di Enzo Campodonico:
Partiamo in pochi da Genova e giungiamo a Prazzo in Val Maira.
Oltre al sottoscritto, c’è Pier Giorgio Spotorno e Gottardo Lavarello. Poco dopo ci raggiunge padre Guerrieri, fresco di ordinazione, proveniente da Chieri. Passiamo il pomeriggio a fare gli ultimi acquisti, pane sopratutto, e programmiamo il percorso dei prossimi giorni.
La sera tardi arriva il Capoclan Bull, che neoassunto alla Cassa di Risparmio, non ha le ferie in agosto e farà i salti mortali per essere parziamente presente.
La meta è il Monviso, ma la prendiamo da lontano! Dalla val Maira, dobbiamo passare alla val Varaita per poi raggiungere la Valle del Po. Ma non ci spaventiamo. Solitamente carichi come muli saliamo il versante per 1500 di dislivello, fin sotto il Monte Chersogno. Su un pendio erboso, assolato viene celebrata la messa. Poi svalichiamo e scendiamo un po’ di quota dove poniamo le tende. il giorno successivo la discesa poi è interminabile, finiamo in un bosco privo di sentiero, guadiamo un rivo dove ci cade il pane contenuto in un sacco di carta. La meta sono i cinque paesi di Bellino (di nome e di fatto). Finalmente arriviamo. Da lì velocenente a Casteldelfino (la foto della Messa è presa lì), dove poniamo le tende. Bull ritorna alla Cassa! Ci raggiungono Teddy, Adriano Mauri, Beppe Marescotti, Marco Cadolini, Sandro Baracicco, Andrea Simonetti, Luigino Secchi, Aldo d’Arco.
Pernottiamo, e la mattina di buonora via su per verso il passo di S. Chiaffredo. Prendiamo la strada troppo velocemente. Teddy minaccia di andarsene a casa se teniamo quel ritmo forsennato. Giustamente accettiamo le sue proposte e rallentiamo il passo. Intanto comincia a piovigginare. Ci fermiamo per pranzare.
Non abbiamo acqua potabile se non quella presa in un laghetto. Teddy afferma che con un po’ di grappa diventa potabile! Sarà? Svalichiamo e verso sera ci attendiamo vicino al Rifugio Sella. Alla sera un inedito consiglio delle “spalline rosse” ,varato da Teddy, visto il tempo incerto e il sentiero bagnato decide di rinunciare alla salita al Monviso. L’indomani facile salita al Viso Mozzo e alcuni temerari fanno il bagno nelle acque gelide del lago di Viso. Scendiamo verso il piano del Re portando sulle spalle (a turno) uno che ha preso una storta. Alle sorgenti del Po anticipiamo l’On. Bossi eseguendo un rito un po’ diverso! Alla sera siamo a Crissolo dove piantiamo le tende. Arriva Bull da Genova. Purtroppo mi porta la notizia di un lutto familiare, e quindi lascio il Clan e faccio ritorno a Genova.