Campo invernale di Noviziato 26-30 dicembre 1958 – Pian Marino – Grotta della Pollera
Dagli appunti del “bidello” .
Siamo partiti il giorno di S. Stefano per Finale Borgo. A piedi per l’antica mulattiera della Rocca di Perti abbiamo raggiunto Pian Marino dove abbiamo montato il campo, a 50 metri dall’imbocco della grotta della Pollera .
Il 28 mattina visita alla Cripta paleo cristiana a Castel Govone e alle stazioni all’aperto con tracce di abitazioni preistoriche di Perti . Al pomeriggio esplorazione della parte più profonda della grotta.
La sera, durante il fuoco di bivacco letture da “Lettere dei condannati a morte della Resistenza”. Prima di dormire: recita del Rosario.
Tutto il giorno 29 è stato dedicato all’esplorazione dei ripari in parete abitati dall’uomo preistorico e alla visita delle cave di pietra di Finale nella zona di Perti.
Alla sera: fuoco di bivacco.
Il 30 mattina ultima visita alla Pollera, ritiro delle installazioni in grotta e smontaggio del campo. Sulla via del ritorno Te Deum nella cripta di Perti.
Questo bivacco ha messo a dura prova il fisico di ciascuno (scalate in grotta e nei ripari di Perti, pernottamento in tendine con temperature che hanno toccato la minima di -12°C). Ha collaudato le nostre capacità in alcune tecniche (natura, topografia, meteo, emergenza). Per ragioni di sicurezza ci siamo sempre divisi in due squadre indipendenti, una di supporto all’altra (mai tutti in grotta ma una squadra dentro e una di sicurezza fuori) scambiandoci i compiti e le incombenze tecniche con un esito più che soddisfacente.